La Blockchain come alleata della Compliance

 

La blockchain è una tecnologia rivoluzionaria, che ha allargato le frontiere della sicurezza, trasparenza e affidabilità dei dati, oltre a offrire vantaggi significativi in termini di velocizzazione, semplificazione e riduzione dei costi dei processi: tutti requisiti ed esigenze alla base di una gestione ottimale della compliance aziendale.

L’introduzione della blockchain può quindi rappresentare una vera e proprio salto di qualità per l’ambito compliance, permettendo all’organizzazione di rispondere in maniera efficace e tempestiva alle sfide di un mondo sempre più complesso, interconnesso e in evoluzione. Un mondo in cui è difficile rimanere allineati a un quadro legislativo in continuo aggiornamento e fronteggiare l’accresciuta esposizione ai rischi, coniugando completezza, precisione e la maggior tempestività possibile.

 

 

Le parole-chiave della blockchain che toccano da vicino la compliance

 

Immutabilità

I dati, distribuiti in una catena di registri, protetti da un sistema crittografico e tracciabili sono dunque impossibili da compromettere.

Condivisione

Nella blockchain i dati sono per definizione condivisi da più membri, ovvero tutti quelli che sono parte della catena, garantendo quindi una maggiore trasparenza.

Affidabilità

Il rischio di perdita dei dati è scongiurato dalla natura, appunto, condivisa del database, per cui, a fronte della corruzione di un singolo peer, le informazioni sono recuperabili dagli altri nodi della rete.

Velocità e automazione

Il sistema blockchain non richiede una fase di verifica dei dati, a seguito di un passaggio da una fonte all’altra, da parte di un soggetto preposto al confronto e alla verifica dell’attendibilità. L’autenticità delle informazioni viene infatti validata in maniera automatica.

Tempo reale

La condivisione dei dati permette a tutti i registri di essere continuamente aggiornati. Questa peculiarità della blockchain comporterebbe enormi vantaggi nel campo della Due Diligence e dell’Anti-Money Laundering, ma anche di Internal Audit: attività per cui si sente sempre più l’esigenza di un aggiornamento costante, al fine di ridurre al minimo eventuali danni di immagine.

 

I benefici della blockchain sul GRC Life Cycle

Se per l’ambito GDPR va condotta una riflessione ulteriore, considerato che la condivisione fra più registri, di per sé, entrerebbe in contrasto con il concetto di ente centralizzato responsabile del trattamento dei dati personali previsto dal regolamento europeo (https://www.agendadigitale.eu/documenti/blockchain-e-gdpr-ecco-le-compatibilita-possibili-e-le-sfide-normative/; https://www.blockchain4innovation.it/sicurezza/blockchain-gdpr/), la blockchain può migliorare in maniera esponenziale la qualità e l’efficienza delle attività di GRC, attraverso l'ottimizzazione delle procedure, con annessa diminuzione delle spese e minimizzazione dei rischi, e ponendo le aziende nella condizione di poter rispondere con prontezza a un sistema normativo in divenire.

Il sito utilizza solo cookie tecnici e di analisi per il corretto funzionamento e vengono utilizzati cookie di terze parti. A seguito della normativa UE siamo obbligati a chiedere il vostro consenso. Si prega di accettare i cookies per il caricamento delle informazioni, proprio come qualsiasi altro sito su Internet. Utilizzando il nostro sito web si accetta la nostra Privacy Policy e Termini di servizio. Per saperne di più sui cookie che utilizziamo, vedere la pagina Privacy