Adverse Media monitoring e AI: una coppia vincente

Interfacciarsi in maniera consapevole con un nuovo fornitore può rivelarsi un’azione indispensabile a tutela della reputazione aziendale e volta a evitare il rischio di ripercussioni legali. Con il termine Adverse media (o Negative news) si intendono tutte le notizie che compromettono la credibilità di un’azienda, sia riportate sui media tradizionali, sia su articoli web, blog, database o su social feed e forum: informazioni discriminanti nella scelta se instaurare o meno un rapporto con una terza parte.

Quest’attività di monitoraggio rientra nella strategia di Due Diligence e in un buon programma di AML (Anti Money Laundering). Rappresenta quindi una best practice di compliance e di valutazione e gestione del rischio irrinunciabile per preservare la propria integrità.

L’importanza dell’AI nell’Adverse media screening e monitoring

L’analisi degli Adverse media è un’operazione dispendiosa e, allo stesso tempo inefficiente, vista la difficoltà a:

  • reperire tutte le risorse per limiti di accesso e linguistici
  • rimanere aggiornati, a fronte di un’enorme mole di notizie in continua evoluzione
  • identificare le informazioni davvero rilevanti
  • monitorare la terza parte in maniera costante
  • valutare se il soggetto coinvolto in negative news è davvero quello su cui si sta indagando.

Tutti i problemi e limiti dell’Adverse media screening e monitoring manuale richiedono quindi il supporto di un tool in grado di ottimizzare questa operazione:

  • processando migliaia di notizie all’ora con un alto grado di accuratezza, attraverso un motore di intelligenza artificiale
  • rielaborando i dati per individuare il sentiment delle notizie, sempre grazie all’AI
  • bypassando i limiti linguistici della ricerca di contenuto testuale sul web
  • definendo le parole chiave riguardo all’organizzazione o alle persone che ne sono coinvolte (sempre attraverso l’intelligenza artificiale), per monitorare in maniera automatica e continua la terza parte
  • tenendo in considerazione i feedback degli utenti e affinando le ricerche.

Solo un tool con queste caratteristiche può garantire un processo di Adverse media screening e monitoring ottimale, sicuro e costante, volto a guidare al meglio le decisioni, minimizzare i rischi e ridurre le spese in ambito compliance.

L’applicazione Due Diligence, Third Parties and Adverse Media di ProComp 365, la piattaforma integrata per la gestione di tutte le fasi del Compliance Life Cycle, è stata sviluppata per rispondere a queste esigenze. Scopri di più.

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